Gli Stati Uniti devono “drasticamente” aumentare gli sforzi nelle attività di pubbliche relazioni, per cercare di “salvare” la propria immagine nel mondo arabo-nusulmano. E’, in sintesi, il tono dell’articolo di apertura dell’ Herald Tribune (2/10), in cui si fa il punto sulle iniziative messe in campo dall’amministrazione americana per vincere l’ “ostilità” crescente dopo l’11 settembre e la guerra in Iraq, che dopo la conclusione della fase strettamente militare continua a fare vittime sul campo. Sul “blairismo malato dell’Iraq” riflette Jean Pierre Langellier ( LeMonde, 1/10), che a proposito della politica del premier inglese parla di “crisi di fiducia”. Una crisi, quella di Blair, che si esprime “sotto forma di verdetto popolare che punisce (…) una decisione giudicata di giorno in giorno più dubbia: la guerra contro Saddam Hussein, a fianco dell’America, senza mandato dell’Onu e per un motivo ufficiale la minaccia rappresentata dall’esercito iracheno che nulla è giunto finora a confermare sul campo”. Del “nuovo volto” del Sacro Collegio si occupa, invece, La Croix del 29/9, che dedica l’apertura ad una foto a tutto campo di “porpore”, il colore dei trenta nuovi cardinali (più uno “in pectore”) annunciati da Giovanni Paolo II per il Concistoro del 21 ottobre. Una “promozione attesa”, la definisce Michel Kubler nell’editoriale, che fa notare come per gli “osservatori del mondo cattolico” sia un “esercizio classico” quello di “tenere aggiornata la lista di ‘porporabili'”. “Il futuro Papa figura tra i promossi”?, è per il quotidiano cattolico francese la prima domanda che circola, mentre la seconda questione di interesse è quella di “sapere se tali nomine modificheranno gli equilibri del Sacro Collegio”. Kubler invita a non interpretare questo Concistoro, e soprattutto il rapporto tra di esso ed il futuro Conclave, in termini troppo “politici”, visto che il collegio cardinalizio “non esiste soltanto per eleggere il vescovo di Roma”. Riallacciandosi alla discussione dei giorni scorsi in sede di Consiglio d’Europa sulla depenalizzazione dell’eutanasia, la Frankfurter Allgemeine Zeitung del 30/9 ospita un contributo di mons. Franz Kamphaus, vescovo di Limburg. “ Il passato tedesco, la convinzione religiosa, il giudizio della ragione: tutto si oppone al fatto che i medici possano praticare l’eutanasia; perché l’arte del morire coincide in ultima analisi con l’arte del vivere. Chi non sa morire non sa neanche vivere“, afferma. “ A Roma non è in gioco l’eternità“, titola Die Welt del 2/10 in riferimento alla conferenza intergovernativa di Roma per la costituzione europea. “ Piuttosto, bisogna concordare una carta di principi volta a bilanciare gli interessi di 25 democrazie funzionanti, riunendole in una comunità da consolidare“. “ L’Europa – prosegue l’articolo – ha bisogno né più né meno di un trattato stabile che tenga conto della sua crescente importanza, rimanendo contemporaneamente aperta ad ulteriori variazioni. Soprattutto perché prima o poi si avrà una democratizzazione dell’intera comunità“. In merito alla recente sentenza della Corte costituzionale tedesca sul copricapo islamico, la Süddeutsche Zeitung del 1/10 scrive: “ Il fatto che una donna sia democratica non è dimostrato da quello che porta esternamente sulla testa, ma da quel che ha in testa: una musulmana che voglia escludere le alunne dalla lezione di ginnastica o che non stringa la mano agli uomini, non è adatta all’insegnamento con o senza copricapo“. Proprio a quest’ultimo argomento il settimanale Der Spiegel del 29/9 dedica gli articoli di copertina. “ Chi eleva la tolleranza del copricapo di un’insegnante pagata dallo Stato con la qualifica di funzionaria a fattore di apertura multiculturale, all’equiparazione di trattamento delle comunità di credenti o addirittura alla capacità di questa società di integrare gli stranieri, sottovaluta l’aggressiva voglia di farsi valere dei fondamentalisti islamici, che non può essere limitata solo quando diventa terrorismo“. ———————————————————————————————————– Sir Europa (Italiano) N.ro assoluto : 1237 N.ro relativo : 66 Data pubblicazione : 03/10/2003