I Ministri europei dell’Istruzione e delle politiche giovanili, riuniti nei giorni scorsi a San Patrignano (Italia), hanno fissato una nuova priorità per l’Ue: dimezzare entro il 2010 il tasso di dispersione scolastica, la cui media europea raggiunge oggi il 19%. All’incontro è stata elaborata una strategia in sei linee-guida: prevenzione delle cause della dispersione scolastica, con l’intervento del corpo docente e di specialisti; integrazione delle politiche dell’istruzione con le politiche sociali; promozione a scuola del tutoraggio e dell’orientamento professionale permanente per i giovani; scambio di buone prassi tra Amministrazioni e Istituti europei; personalizzazione del percorso didattico; riconoscimento del fenomeno della dispersione come priorità europea cui assegnare un bilancio adeguato.