ecumenismo" "
Il 3 ottobre, in occasione della “giornata dell’unità tedesca”, anniversario della riunificazione, nel duomo di Magdeburgo si è svolta una celebrazione ecumenica presieduta dai vescovi locali, mons. Leo Nowak (cattolico) e dal vescovo evangelico Axel Noack. Alla funzione erano presenti il presidente della repubblica federale tedesca, Johannes Rau, il cancelliere tedesco Schröder, il nunzio apostolico in Germania, mons. Giovanni Lajolo (nominato il 7 ottobre Segretario della sezione rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato) e la presidente delle Chiese evangeliche di Dessau, Helge Klassohn. L’omelia, pronunciata congiuntamente dai due vescovi era incentrata sul Magnificat; le riflessioni di Nowak e Noack hanno toccato i valori cristiani in Europa e la democrazia. “Per valori e finalità, la nostra società europea trae origine dal concetto di un Dio che ama”, ha affermato mons. Nowak. “La libertà non è arbitrio, ma è scelta di determinati contenuti ed obbiettivi: ad esempio, la scelta per il bene superiore della democrazia, il vincolo ad una costituzione concreta in Germania e in Europa, il rispetto della dignità umana dalla nascita fino alla morte”, ha proseguito, esortando affinché non cessi “la ricerca di giustizia e pace”. “Uno dei nostri problemi nella democrazia consiste nel fatto che il timore degli uomini dei governanti e la loro dipendenza nei confronti di partiti e gruppi d’interesse aumenta sempre più”, ha osservato Noack. Ma “chi è consapevole delle proprie responsabilità davanti a Dio, potrà rispondere anche davanti agli uomini”.