Una solidarietà “concreta” dall’Unione europea per i terremotati dell’Italia, nonché per la Spagna e il Portogallo. In particolare, l’Italia e la Spagna beneficeranno di 56,250 milioni di euro, il Portogallo di 48,539 milioni di euro. L’Italia riceverà gli aiuti per indennizzare i danni causati dal terremoto in Molise e Puglia, nonché quelli causati dall’eruzione dell’Etna, la Spagna per la catastrofe della petroliera Prestige, il Portogallo per gli incendi di quest’estate. A sollecitare gli aiuti, la Commissione europea, che ha presentato nei giorni scorsi due proposte al Fondo di solidarietà Unione, creato l’anno scorso per indennizzare le vittime dei danni causati da disastri naturali di grande entità, nonché una relazione della Commissione per i bilanci del Parlamento Ue, approvata all’unanimità. I parlamentari rilevano che i danni provocati dalle catastrofi naturali avrebbero potuto essere evitati, e che dovrebbero incentivare lo sviluppo di politiche di prevenzione e di norme adeguate per la conservazione e il corretto utilizzo del territorio.