Al Vertice Ue (16-17 ottobre) il Consiglio ha discusso del ruolo e dello statuto del futuro Ministro degli Esteri Ue e della composizione della Commissione. La riunione – giudicata “molto positiva” dalla Presidenza – è servita anche a preparare la plenaria della Cig a livello di capi di Stato e di Governo. In particolare, si è verificato un consenso di massima sulla figura del Ministro degli Esteri, con l’eccezione formale del Regno Unito che si oppone alla denominazione di “Ministro”. Non si sbloccano invece le posizioni nazionali sulla composizione della Commissione dopo il 2009; la Germania – seguita subito da Italia, Francia e Regno Unito – ha addirittura preannunciato la richiesta di mantenere due Commissari se tutti i “piccoli” riuscissero ad ottenerne uno.