I vescovi sloveni non dimenticano quanto il Papa ha fatto per la Slovenia. E la loro gratitudine è stata espressa in una lettera indirizzata a Giovanni Paolo II in occasione del XXV di pontificato. A spiegarlo al Sir è padre Janez Gril, portavoce dei vescovi sloveni: “la Slovenia è felice per il Papa ed è a lui grata per le due visite che ha reso al nostro Paese, nel 1996 e soprattutto nel 1999, quando beatificò il vescovo di Maribor Anton Martin Slomek, primo sloveno ad essere elevato alla gloria degli altari. In quell’occasione ci invitò a seguire le orme del nuovo Beato, che desiderava conoscere e compiere la volontà di Dio. Appello lanciato anche ai giovani sloveni, ai sacerdoti e ai laici che operano nelle pubbliche istituzioni come esempio di onestà, di servizio, di coraggiosa ricerca della giustizia e del bene comune. All’esempio di Anton Martin Slomek il Papa ha aggiunto il proprio reso ancor più vero dalla sofferenza che traspare da ogni suo gesto”.