Austria, la campagna "Zerovirgolasette"” “

“Nullkommasieben” (“Zerovirgolasette”) è il nome della campagna inaugurata nei giorni scorsi in Austria nel corso di una conferenza, cui ha partecipato tra gli altri mons. Julio X. Labayen. L’iniziativa vuole ottenere dal Governo austriaco il rispetto dell’impegno, preso nel 1970 e finora disatteso, di destinare lo 0,7% del Pil alla cooperazione per lo sviluppo, così come una migliore qualità della cooperazione allo sviluppo mediante un’amministrazione unitaria dei fondi disponibili. Alla campagna hanno aderito finora 38 Ong di diversa provenienza, aconfessionali, cristiane, diverse organizzazioni cattoliche come la Caritas austriaca, Missio, il centro di coordinamento della Conferenza episcopale. “La riduzione della povertà – ha affermato Elfriede Schachner, portavoce della campagna – è per noi motivazione e punto di partenza, nel quadro dei Millennium development goals (obiettivi di sviluppo del millennio) dell’Onu. Proprio perché è un Paese piccolo, destinando lo 0,7% l’Austria mostrerebbe di non interessarsi solo al proprio futuro ma anche a quello delle altre persone, esercitando un influsso nei confronti dell’Ue”. Nel corso della conferenza, mons. Labayen ha evidenziato che stanziare “maggiori fondi per i poveri nel Sud del mondo è un passo necessario ma non è certamente la soluzione finale del problema”.