Il 1° novembre scorso si è celebrato il decimo anniversario dell’entrata in vigore del Trattato di Maastricht, che ha dato il via libera ufficiale alla moneta unica e alle regole finanziarie per partecipare all’euro. Nato quando l’Unione era ancora la Comunità economica europea, il Trattato, sottoscritto nella omonima città olandese nel corso del vertice europeo del dicembre 1991 ed entrato in vigore il 1° novembre 1993, ha permesso all’Europa di compiere passi in avanti in molti settori: l’introduzione del principio di sussidiarietà, il ruolo delle Regioni e degli enti locali nel processo decisionale comunitario, i poteri del Parlamento europeo, la definizione del primo abbozzo di politica estera e di sicurezza comune, la politica di difesa e l’agenda sociale europea.