Con 121 voti su 135 il Sinodo della Chiesa evangelica tedesca (Ekd) ha eletto nei giorni scorsi il nuovo presidente del consiglio, Wolfgang Huber, vescovo della Chiesa evangelica di Berlino-Brandeburgo, che succede al presidente uscente Manfred Kock. Il presidente della Conferenza episcopale tedesca, card. Karl Lehmann, si è congratulato “personalmente di cuore” per l’elezione di Huber, ricordando “molte esperienze positive” fatte con il neoeletto, di cui ha sottolineato la “teologia solida”, la “sensibilità attenta per le questioni sociali e politiche” e “l’impegno coraggioso, che scaturisce dallo spirito evangelico, per il diritto e la giustizia”. “Sono certo”, ha proseguito, “che continueremo insieme a camminare bene e con costanza, aperti e semplici lungo la strada ecumenica, preparata dai nostri predecessori e che abbiamo contribuito a costruire”. Konrad Raiser, segretario generale del Consiglio ecumenico delle Chiese (Örk), ha definito l’elezione di Huber “una fortuna per l’Örk” e ha fatto riferimento al suo impegno per l’ecumenismo. In una lettera di congratulazioni, Hans Joachim Meyer, presidente del Comitato centrale dei cattolici tedeschi (ZdK), ha ricordato “con profonda gratitudine” il suo “contributo fondamentale alla riuscita della Giornata ecumenica delle Chiese di Berlino”.