La lotta alla corruzione, alle frodi ed alla cattiva gestione dei fondi comunitari all’ordine del giorno delle Istituzioni Ue. Tre i punti di maggiore attualità: lo scandalo Eurostat, l’Ufficio statistico della Commissione, le cui dimensioni crescono a vista d’occhio (i contratti sospetti ammontano ormai a 450 milioni di Euro); le accuse all’Olaf (Ufficio Antifrode Ue) duramente criticato dall’Europarlamento per “incoerenza ed inefficacia” il quale si difende cifre alla mano evocando la “tolleranza zero” nelle oltre mille inchieste degli ultimi dodici mesi; la relazione “lotta contro la corruzione: strumenti e raccomandazioni”, con la quale il Pe sollecita gli Stati membri alla “definizione a livello europeo degli elementi essenziali del reato di corruzione”, in vista anche dell’entrata in vigore del mandato di arresto europeo, richiedendo altresì misure per evitare il conflitto di interessi pubblico-privato. Il Pe dibatterà del tema nel corso delle sessioni plenarie di nNovembre e dicembre a Strasburgo.