“Uniti nel cuore”. Così il card. Cormac Murphy-O’Connor ha sintetizzato l’incontro biennale dei 35 vescovi di Inghilterra e Galles, riunitisi a Leeds, dal 10 al 13 novembre. Già nel mese di ottobre i vescovi inglesi avevano compiuto una visita ad limina a Roma, considerata prima tappa dell’incontro di Leeds. In quell’occasione il Papa aveva incoraggiato l’episcopato inglese ad “affrontare la pervasiva secolarizzazione” e l’indifferenza religiosa e a proseguire l'”evangelizzazione della cultura”. Ed è stata proprio l’evangelizzazione, come annunciato dal segretario generale della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles, mons. Andrew Summersgill, una delle priorità dell’assemblea di Leeds. Ma si è parlato anche di vocazioni, della giornata per la vita, di giovani. È stata approvata la pubblicazione di un opuscolo sull’insegnamento morale della Chiesa (Cherishing Life) che sarà diffuso all’inizio del nuovo anno insieme ad una dichiarazione per “sostenere le scuole cattoliche e il servizio educativo cattolico”. L’assemblea, infine, ha provveduto alla nomina del nuovo vicesegretario della Conferenza episcopale, fr. Andrew Faley, della diocesi di Hexham e Newcastle. Faley sarà incaricato per l’ecumenismo e il dialogo, sostituendo mons. Bernard Longley, di recente divenuto vescovo ausiliario di Westminster a Londra.