Il 17 novembre, l’arcivescovo di Canterbury, Rowan Williams ha incontrato Sua Santità Bartolomeo I nel corso di una visita ufficiale a Istanbul e al Patriarcato ecumenico di Costantinopoli. “È per me importante ha detto Williams poter essere qui nel mio primo anno di arcivescovo. Questa visita vuole essere segno del mio impegno e di quello della Comunione anglicana per l’unità piena e visibile della Chiesa di Cristo ed è per me motivo di gioia poter seguire i miei predecessori in questo pellegrinaggio al Patriarcato ecumenico”. Pur non citando espressamente la consacrazione negli Usa del vescovo omosessuale Robinson e le reazioni che ha provocato all’interno e all’esterno della Comunione anglicana, Williams ha parlato delle “difficoltà attuali” ed ha espresso la speranza che la Comunione anglicana e le Chiese ortodosse possano “continuare a crescere insieme in amore e amicizia” concludendo che “è molto più ciò che ci unisce”. Nel corso della sua visita ad Istanbul, l’arcivescovo ha anche visitato una delle due sinagoghe colpite dalle bombe (vedi pag. 4). Soffermandosi fuori dalla sinagoga “Neve Shalom”, Williams ha detto: “Questo è un colpo al cuore. In un luogo dove le relazioni tra musulmani, ebrei e cristiani sono buone e vissute nella cooperazione, un attacco alla sinagoga è un attacco ad ogni musulmano, ebreo e cristiano”. “Sono sicuro ha aggiunto che questa tragedia renderà le comunità religiose ancora più vicine tra loro e che l’odio non ha possibilità di fiorire”. Williams ha infine detto di aver portato con sé dall’Inghilterra un messaggio personale del rabbino capo inglese, Jonathan Sacks, alla comunità ebraica di Istanbul”.