L’Unione europea deve dotarsi di capacità militari che garantiscano la credibilità degli obiettivi della sua politica estera e di difesa. Questo uno dei nodi centrali della relazione della Commissione “Difesa europea: questioni industriali e di mercato – Verso una politica comunitaria in materia di attrezzature militari”, che è stata esaminata dal Parlamento europeo nella sessione plenaria che si è chiusa oggi, 21 novembre. La relazione appoggia la creazione progressiva di un mercato europeo degli armamenti, basato su procedure trasparenti e misure di semplificazione, nonché il progetto della Commissione di raccogliere dati che illustrino la situazione della difesa nell’Ue. Pertanto risulta necessario: creare condizioni favorevoli per lo sviluppo di un’industria europea di attrezzature militari competitive e vitale; elaborare un programma di ricerca e sviluppo volto a migliorare le capacità dell’Unione in materia di difesa. Gli Stati membri vengono esortati a ristrutturare il settore delle industrie di attrezzature militari e a sottoscrivere il principio dell’interdipendenza industriale e tecnologica in tale campo, in modo da utilizzare meglio la spesa pubblica per la difesa ed evitare i doppioni.