Più donne candidate alle elezioni europee ” “

Le elezioni europee del giugno 2004 si avvicinano e la commissione per i diritti della donna intende attirare l’attenzione sulla necessità di incoraggiare una rappresentanza equilibrata dei due sessi nelle liste elettorali. Il Parlamento europeo ha approvato, lo scorso 6 novembre, una relazione d’iniziativa della commissione in cui è sostenuta l’importanza di una maggiore partecipazione delle donne nei processi decisionali. I governi degli Stati membri e dei Paesi candidati sono invitati a adottare misure concrete di riforma dei sistemi elettorali, in modo da assicurare una percentuale di donne sulle liste pari ad almeno il 30%. Vengono proposti sistemi di quote o di alternanze tra i sessi sulle liste, in modo da avere elezioni europee democratiche e rappresentative. I parlamentari esprimono, infine, preoccupazione per l’allarmante situazione nei Paesi candidati, che presentano una media del 14,6% di donne elette nei parlamenti nazionali e una debole rappresentazione femminile tra gli osservatori nel Parlamento europeo. A meno che non siano prese fin d’ora le opportune iniziative, le elezioni europee del 2004 rischiano di far diminuire la percentuale di donne elette al Parlamento europeo, che è attualmente del 31%.