“Dal 20 novembre è uscita la nuova Bibbia in turco con i deuterocanonici”. A rendere nota la notizia al Sir è padre Domenico Bertogli, parroco della chiesa dei santi Pietro e Paolo ad Antakya (Turchia). “È un avvenimento importante afferma padre Bertogli – perché fino adesso c’era la Bibbia tradotta dai protestanti ma senza questi libri”. Si tratta di sette libri dell’Antico Testamento, Tobia, Giuditta, Sapienza, Siracide, Baruc e Maccabei I e II e sette del Nuovo, le lettere agli Ebrei, la seconda e la terza di Giovanni, la seconda di Pietro, Giacomo e Giuda e l’Apocalisse. “Gli stessi protestanti nell’agosto 2001 avevano pubblicato la Bibbia in turco moderno ed avevano accettato di inserirvi i deuterocanonici già tradotti in un libro a parte nel 1987 da p. Luigi Iannitto, francescano conventuale”. Oltre ai deuterocanonici nella nuova edizione (1827 pagine) sono stati aggiunti anche dei libri apocrifi della chiesa armena, come per esempio il terzo e il quarto libro dei Maccabei. “Il dialogo ecumenico conclude Bertogli – si arricchisce adesso di uno strumento fondamentale per continuare il cammino verso l’unità”.