Serbia: storia e "respiro" dei cattolici” “

Nell’anno 2013 a Niss (Serbia), città in cui nacque l’imperatore Costantino, sarà celebrato il 1700° anniversario dell’editto imperiale di Milano (anno 313) che riconosceva alla religione cattolica una cittadinanza libera e piena su tutto il territorio dell’impero romano d’Oriente e d’Occidente. Di questa importante ricorrenza si è parlato, nei giorni scorsi, nella cittadina della Serbia in occasione della visita dell’arcivescovo di Genova, card. Tarcisio Bertone che, insieme all’arcivescovo di Belgrado, mons. Stanislav Hocevar, ha benedetto la rinnovata chiesa parrocchiale della città. La coincidenza della benedizione della chiesa con la memoria della dedicazione della basilica Lateranense in Roma, prima cattedrale del Papa edificata dall’imperatore Costantino nel terzo secolo, ha permesso al cardinal Bertone di legare passato e presente nella prospettiva di una Europa che sempre più si incammina a “respirare con entrambi i polmoni”, come ha detto Giovanni Paolo II. La visita in Serbia dell’arcivescovo di Genova ha avuto luogo anche per inaugurare un centro Caritas ad Aleksinac, realizzato grazie al sostegno delle diocesi della Liguria. Il card. Bertone ha incontrato il patriarca della Chiesa ortodossa, Pavle, il quale lo ha ringraziato perché la Caritas italiana ha sostenuto la ricostruzione di un seminario per la formazione del clero ortodosso. La Serbia è a maggioranza ortodossa (64%), i musulmani sono il 19% e i cattolici il 6%.