Una "petizione" per i malati di sclerosi multipla” “

La commissione per le petizioni del Parlamento europeo ha di recente approvato all’unanimità una risoluzione sugli effetti della discriminazione nell’assistenza sanitaria a persone affette da sclerosi multipla nell’Unione europea. Tale relazione sarà all’esame del Parlamento il 18 dicembre. Alla base dell’atto il riscontro di disparità nelle cure offerte dagli Stati membri alle persone cui è diagnosticata la sclerosi multipla. Nell’Unione ne soffrono 400.000 persone, di cui 52.000 in Italia (il numero più alto in Sardegna). L’organo parlamentare invita la Commissione a operare in tale direzione, in vista dell’elaborazione di un codice di condotta per tutti gli Stati membri. Uno studio epidemiologico finanziato dall’Unione dovrebbe essere realizzato con urgenza su scala europea, in cooperazione con l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), per raccogliere dati che aiutino i ricercatori a chiarire le cause della sclerosi multipla, finora sconosciute. I parlamentari invitano gli Stati membri a promuovere lo sviluppo di cliniche specializzate e a sviluppare la formazione professionale del personale medico e ospedaliero competente.