Si è riunita in Florida (Usa) dal 29 novembre al 5 dicembre la “Commissione inter-anglicana per le relazioni ecumeniche”. In una speciale risoluzione, la Commissione ha espresso “profondo dispiacere per le conseguenze sul dialogo ecumenico internazionale che sono state provocate dalla consacrazione nella Chiesa episcopaliana di un vescovo impegnato in un rapporto omosessuale”. In particolare, si legge nella risoluzione, dispiacciono la dichiarazione della Chiesa ortodossa russa diffusa immediatamente dopo la consacrazione del vescovo Robinson e le conseguenze che la scelta della Chiesa americana ha provocato nella Commissione anglicano-cattolica per l’unità e la missione (Iarccum) che ha sospeso i lavori (cfr. Sir 76/2003). La Commissione anglicana per le relazioni ecumeniche approva la decisione dell’arcivescovo di Canterbury di istituire una commissione con il compito di studiare la questione e di lavorare per l’unità. “Sarà compito della Commissione – si legge nella risoluzione – trovare i modi per mantenere la fede comune e praticarla così che il dialogo ecumenico mondiale possa procedere con fiducia in futuro”.