Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani” “

Rendere le iniziative di preghiera “interessanti e accessibili a tutti”; essere “aperti ai simboli cari ai cristiani di altre tradizioni, e se vi sembrano strani, chiederne il significato”; “adattare il materiale ai contesti locali” e “prendere contatto con Chiese e comunità che non hanno mai partecipato alla Settimana di preghiera”. Sono alcuni dei consigli alle Chiese cristiane europee suggeriti dal Consiglio ecumenico (Coe) per la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (in programma dal 18 al 25 gennaio). In vista dell’iniziativa, il Coe ha dedicato un intero dossier (www.wcc-coe.org). Il tema della Settimana è proposto quest’anno dalla Chiese cristiane di Aleppo ed è dedicato alla pace. “Le preoccupazioni dei cristiani di Aleppo – scrive il Consiglio ecumenico – sono condivise da molte altre Chiese, visto che la pace è divenuta così rara nel mondo. Le guerre, i conflitti armati, gli attacchi terroristici, le violenze scuotono ogni giorno il nostro universo… Le Chiese vogliono operare per la pace, per una pace vera che sia duratura, fondata sulla giustizia e sulla riconciliazione. Ma perché le Chiese rendano testimonianza credibile e possano favorire il processo di pace, devono prima di tutto fare in modo che la pace regni tra di loro e al loro interno”.