“La vostra missione consiste nel fare in modo che tutti gli uomini diventino, ogni giorno di più, un popolo di fratelli e sorelle, dove ciascuno sarà riconosciuto non per ciò che ha ma per ciò che è”. È l’augurio di Giovanni Paolo II ai giovani che dal 29 dicembre al 2 gennaio si troveranno ad Amburgo (Germania) per partecipare all’incontro europeo promosso dalla comunità di Taizé. “Possiate sempre posare sugli altri, come su voi stessi – scrive ancora il Papa ai giovani – lo sguardo che Gesù stesso posava su ogni essere umano, uno sguardo fatto di tenerezza, di misericordia e di perdono, uno sguardo che rimette in piedi, sulla strada della vita e che apre un avvenire portatore di speranza”. Anche il segretario generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, l’arcivescovo di Canterbury, Rowan Williams e il Patriarca Alessio II di Mosca hanno inviato un messaggio agli “amici di Taizé”.