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La ‘stoffa’ dell’ecumenismo” “

Una singolare iniziativa ecumenica si sta diffondendo in vari Paesi europei” “” “” “

“Disvelamenti” (“Enthüllungen”) è lo slogan della Via Crucis ecumenica dei giovani tedeschi, che si svolge tradizionalmente il venerdì prima della Domenica delle Palme. Istituita 46 anni fa, la manifestazione è organizzata dalla Lega dei giovani cattolici tedeschi (Bdkj) dalla Comunità di lavoro dei giovani evangelici (Aej) e dall’ufficio della pastorale giovanile della Conferenza episcopale. Negli anni passati, la Via Crucis si è svolta in oltre 6.000 parrocchie e l’evento ha suscitato interesse crescente in Olanda, Austria, nell’area di lingua tedesca del Lussemburgo, in Belgio ed in Svizzera. Il presidente federale della Bdkj, don Andreas Mauritz , ci ha illustrato il significato e le finalità di quest’evento particolarmente dal punto di vista ecumenico. Quali sono i simboli scelti per l’edizione 2004 considerate le differenze tra le due confessioni? “Quest’anno l’approccio alla storia della Passione avviene attraverso le vesti e le stoffe legati agli avvenimenti della Via Crucis: ad esempio le vesti stracciate del sommo sacerdote, la tenda squarciata nel momento della morte di Gesù, il manto di porpora degli scherni e la veste di Gesù che non venne divisa e che si disputarono i soldati a dadi. Il titolo della Via Crucis ecumenica dei giovani del 2004 si chiama “Disvelamenti”: i bambini e i giovani sperimentano volentieri con le stoffe, si mascherano volentieri. Per i giovani, spesso l’abbigliamento è determinante per il loro modo di presentarsi e di esprimere la propria identità”. Che contributo si intende dare al dialogo ecumenico con quest’iniziativa? “La Via Crucis ecumenica dei giovani si svolge dal 1958 nella Repubblica federale e nella ex-Ddr. Questa preghiera costituì un importante elemento di coesione durante gli anni di separazione del muro. La forza della preghiera non può essere fermata da frontiere: non è stato possibile allora, così come non lo è oggi. L’ecumenismo assume un volto anche attraverso la preparazione comune di questa Via Crucis e con il fatto che in molte località tedesche cristiani di fede evangelica e di fede cattolica, soprattutto i giovani, si ritrovano a pregare insieme. È una preghiera che unisce in un’unica preghiera i cristiani, l’Est e l’Ovest, giovani e anziani. Durante la giornata ecumenica delle Chiese, svoltasi nel 2003 a Berlino, la Bdkj ha preparato e diretto il Centro per i giovani, in collaborazione con l’Aej. Durante svariate manifestazioni svoltesi nel quadro di questo importante evento evangelici e cattolici si sono incontrati, parlando della propria fede e rafforzandola. Da tempo, la Bdkj collabora con l’Aej anche in materia di politica per lo sviluppo”. La settimana di preghiera per l’unità dei Cristiani quest’anno si svolge nel segno delle parole di Gesù “Vi lascio la pace” (Gv.14,27)… “Le parole di Gesù sono un messaggio soprattutto ai giovani cristiani di entrambe le confessioni, poiché i giovani sognano la pace. Ogni giorno, su questa terra sia i giovani che gli adulti debbono confrontarsi con la guerra e la violenza e ne soffrono. La consapevolezza del fatto che in questa terra c’è bisogno di sempre più persone di buona volontà non è qualcosa di nuovo ma continua ad essere attuale e rappresenta una sfida. È importante il fatto che Gesù dica: “Vi lascio la mia pace”. È una pace indistruttibile, su cui i giovani possono contare e trarne le forze per il loro impegno per l’ecumenismo, per la pace e la giustizia e per la loro vita in questo Paese”.