anno europeo sport" "
Un 2004 ricco di sport: ad Atene con le Olimpiadi i giochi per atleti disabili” “” “
Sta decollando l’Anno europeo dell’educazione attraverso lo sport (Aees) con il motto “Muovi il corpo, attiva la mente”. L’Ue dedica il 2004, un anno significativo tra allargamento, elezioni del Parlamento di Strasburgo, trattative per la Costituzione, a un settore che interessa pressoché tutti i cittadini di ciascun Paese e che può contribuire a una maggiore integrazione tra i popoli. “Tornare allo spirito olimpico”. In Europa una persona su tre pratica attività fisica: lo sport coinvolge direttamente 150 milioni di cittadini europei. Nei soli 15 Stati Ue esistono 700 mila associazioni sportive. Educatori, allenatori, insegnanti e collaboratori che operano nel settore sportivo europeo sono due milioni, molti dei quali volontari. Migliaia le associazioni sportive cristianamente ispirate o che si rifanno ad ambienti religiosi. La scelta del tema per questo anno risale al 2003, con una dichiarazione congiunta di Parlamento e Consiglio Ue. Alla Commissione fu dato mandato di lanciare una campagna d’informazione e di sensibilizzazione sullo sport e le sue “molteplici funzioni sociali, culturali e pedagogiche”. L’Aees coinvolge, oltre ai 15 Stati membri, anche i 10 nuovi aderenti e i tre paesi Efta, ossia Norvegia, Islanda e Liechtenstein. La coincidenza con i Giochi olimpici di Atene, le Paraolimpiadi e i Campionati europei di calcio in Portogallo non è stata certo casuale. “Il fascino di questi eventi sportivi seguiti in tutto il mondo hanno spiegato i responsabili della campagna, lanciata sin dall’autunno scorso a Bruxelles -, offre una grande opportunità di pubblicizzare lo sport e il suo valore educativo a livello comunitario”. “I principi olimpici di Pierre de Coubertin, inventore delle Olimpiadi moderne, non hanno perso la loro attualità ha dichiarato la commissaria alla cultura e istruzione, la lussemburghese Viviane Reding -: ideali come la formazione della persona, l’idea dello sport amatoriale e il principio della lealtà valgono ancora oggi e incarnano il valore pedagogico dello sport”. Rafforzare il ruolo dello sport nella società. Le iniziative nell’ambito di questo anno saranno numerose e coinvolgeranno società sportive e atleti di ogni disciplina, scuole, luoghi di socializzazione fra i giovani, gli adulti e gli anziani, piazze e spazi culturali. “L’influenza dello sport sulla vita di tutti i giorni va ben oltre il fatto sportivo per influenzare i rapporti interpersonali e le sfere dell’istruzione, del lavoro e del tempo libero aggiunge la Reding -. Inoltre, lo sport è un fattore chiave per promuovere la salute”. L’intento della Commissione, che ha curato la programmazione degli eventi 2004, è di “rafforzare il ruolo dello sport nella società”. “Lo sport si legge nel documento programmatico dell’Anno dello sport – non solo contribuisce all’equilibrio fisico ma anche a quello spirituale e riunisce in sé, proprio nella sua dimensione sociale, aspetti della vita quotidiana apparentemente in contrasto tra loro, come la competizione e la solidarietà, la ricerca del risultato e la capacità di lavorare in team”. La Commissione si propone quindi “di sostenere a livello locale, nazionale ed europeo, progetti che mirino al coinvolgimento dello sport nell’ambito educativo”. A bilancio sono stati stanziati 6,5 milioni di euro. Un accento particolare verrà posto – quasi in continuità con l’Anno europeo dei disabili, celebrato nel 2003 – sulle Paraolimpiadi, che si terranno dal 17 al 28 settembre. Atene ospiterà i giochi per atleti disabili, che per la prima volta dal 1948 saranno organizzati dal Comitato internazionale paraolimpico (Cip) assieme al Comitato olimpico internazionale (Cio). Centinaia di iniziative in tutto il continente. L’Unione ha scelto anche alcuni testimonial dell’Aees: fra questi gli sciatori Franz Klammer e Mark Girardelli, la maratoneta Rosa Mota, l’asso del canottaggio Steve Redgrave e della pluricampionessa schermitrice su sedia a rotelle Esther Weber-Kranz. Tra le date “ufficiali” figurano il concerto inaugurale di Capodanno a Vienna, gli Europei di calcio di Lisbona in giugno, le Olimpiadi in Grecia ad agosto e i Giochi paraolimpici a fine settembre. A queste vanno aggiunte centinaia di manifestazioni. Dall’1 al 5 febbraio, il Lussemburgo ha ospitato incontri fra sportivi, educatori e politici. Negli stessi giorni alcune città britanniche, compresa Londra, sono state sede di eventi culturali e manifestazioni sportive. Iniziative per coinvolgere gli studenti sono invece in calendario a febbraio ad Atene, Tessalonica, Reims, Helsinki. Dal 22 al 25 febbraio sarà Madrid ad accogliere un convegno nella sede del Parlamento e giochi tradizionali nelle strade della città. Tra l’1 e il 5 marzo toccherà, invece, a Bruxelles.