Irlanda: i vescovi e l’istruzione religiosa ” “

“Una metodologia idonea a promuovere un’istruzione religiosa (Re) adeguata ai bisogni individuali di alunni, genitori, insegnanti e scuole” che “condurrà a maggiore chiarezza sugli obiettivi, le procedure, le attese e il ruolo dell’istruzione religiosa nelle scuole secondarie”. Così Linda Quigley, direttrice dell’Ufficio catechistico nazionale della Conferenza episcopale irlandese, commenta il documento che i vescovi hanno pubblicato il 10 febbraio, intitolato “Verso un piano d’azione per l’istruzione religiosa nelle scuole secondarie”. Una “guida pratica” che, pur privilegiando i contenuti del programma didattico, “affronta anche i temi dei servizi delle cappellanie e il ruolo dei genitori e dei consiglieri parrocchiali e diocesani”. L’auspicio, prosegue Quigley, è che “queste linee-guida agevolino la partecipazione di tutti i soggetti interessati all’istruzione (studenti, genitori, tutori, insegnanti, direttori, consiglieri diocesani, oltre a tutta la comunità) al processo di elaborazione di una strategia per l’istruzione religiosa. Lavorando insieme – conclude la responsabile dell’Ufficio catechistico – aiuteremo i giovani a comprendere ed apprezzare i valori morali, spirituali, religiosi, sociali e culturali che fanno parte della visione cristiana che conduce alla maturità della fede, a scorgere la presenza di Dio nel mondo e ad avere la disponibilità a corrispondervi”.