Proseguono senza sosta i lavori in preparazione al primo incontro nazionale dei giovani cattolici svizzeri che avrà luogo il 5 e 6 giugno 2004 a Berna. Sono cento le persone che a tempo pieno lavorano all’organizzazione dell’evento sul quale pesa l’incerta presenza del Papa, come spiega il portavoce dei vescovi svizzeri, Marc Aellen: “Dall’autunno dello scorso anno ogni spostamento del Pontefice viene confermato all’ultimo momento, in relazione alle sue condizioni di salute. Se il Papa confermerà la propria presenza dovremo adattare le strutture a ricevere centinaia di giornalisti. Lo stesso vale per la scelta del luogo della celebrazione della messa. Dovremo sistemare l’area dell’Allmend che potrebbe arrivare a contenere decine di migliaia di giovani”. La grandezza e l’importanza dell’evento sta evidenziando anche la generosità di molti cattolici svizzeri che lo scorso 7 e 8 febbraio sono stati invitati, dai propri vescovi, a partecipare ad una colletta in tutte le parrocchie. I soldi raccolti come pure i contributi da parte di diverse Istituzioni permetteranno, secondo l’organizzazione, di coprire il preventivo, stimato a 1,8 milioni di franchi. “Un importo modesto se si considera che oltre alle infrastrutture necessarie per un tale incontro, comprende pure il costo del viaggio delle migliaia di giovani attesi a Berna. Per poter permettere a tutti di partecipare, i costi di iscrizione sono stati fissati ad un prezzo simbolico di 40 franchi che comprende il trasporto, la partecipazione al concerto dei Gen Rosso e i pasti”. All’impegno dell’Organizzazione si somma quella dei volontari che sono già diverse decine e molti altri si stanno registrando sul sito www.leve-toi.ch. “Questo incontro è un’occasione unica: al di là di tutte le differenze culturali e linguistiche afferma mons. Denis Theurillat, delegato per la pastorale giovanile dei vescovi svizzeri – i giovani potranno incontrarsi, celebrare la loro fede, fare esperienza della Chiesa e condividere le loro domande: “Quale è stato il mio cammino fino ad oggi? Dove mi condurrà? Dove attingerò forza per l’avvenire? Dove troverò senso e speranza? Come potrò impegnarmi nella società in maniera credibile?”.