“La povertà è il più grande scandalo e flagello dell’umanità”. Lo ha detto il card. Cormac Murphy-O’Connor, presidente della Conferenza episcopale inglese, intervenendo il 16 febbraio alla Conferenza sulla globalizzazione promossa dal ministero del Tesoro inglese. Al summit hanno partecipato rappresentanti del governo, membri di istituzioni finanziarie internazionali, organizzazioni non governative e rappresentanti delle comunità di fede. “Gli Stati ha detto il cardinale falliscono quando sono incapaci di liberare i popoli dalla povertà, quando pagano in maniera insufficiente per assicurare che il benessere sia distribuito equamente in modo che tutta la popolazione ne possa beneficiare”. Il cardinale ha espresso il suo personale supporto e quello della Santa Sede all’iniziativa “International Finance Facility” (Iff), una proposta del governo britannico per attirare e rendere immediatamente disponibili finanziamenti per lo sviluppo, garantiti da impegni di lungo periodo dai Paesi del Nord del mondo. “Credo ha detto che l’Iff sia un’opportunità coraggiosa che può fare una grande differenza” in quanto possono essere “un mezzo” per raggiungere quegli obiettivi che “le Nazioni Unite hanno dato alla comunità internazionale nel 2000”: dimezzare la povertà entro il 2015.