Anglicani: ordinazione delle donne, dubbi e proposte” “

Una terza provincia anglicana oltre a Canterbury e York, con un arcivescovo autonomo e una sua gerarchia separata dal resto della Chiesa di Inghilterra, dove possano confluire tutti I fedeli contrari all’ordinazione delle donne Vescovo. A chiederlo è l’arcivescovo di York David Hope, secondo per importanza soltanto al Primate Rowan Williams. Con questa dichiarazione Hope riapre un’altra divisione in casa anglicana, quella sull’ordinazione delle donne. Dieci anni fa quando la “Chiesa di Inghilterra” cominciò a ordinare le donne pastore, due Vescovi speciali, i cosiddetti “Vescovi volanti” vennero scelti per occuparsi dei fedeli contrari all’ordinazione delle donne. Hope chiede una riorganizzazione ancora più radicale, con una terza arcidiocesi. L’arcivescovo di York è un anglocattolico, ovvero appartiene a quella sezione della “Chiesa di Inghilterra” la cosiddetta “Chiesa Alta” molto vicina a Roma e contraria all’ordinazione delle donne. Ad opporsi ad Hope sono le parti liberale e evangelica della “Chiesa di Inghilterra” che ritengono che una terza provincia sia una separazione di fatto della “Chiesa di Inghilterra”. Una commissione guidata dal Vescovo di Rochester Michael Nazir-Ali sta studiando l’eventualità di ordinare donne Vescovo, ma non riferirà al Sinodo generale anglicano prima della fine dell’anno.