“Troppo catastrofico il quadro dipinto dalla Bbc nella sua inchiesta sulla fede religiosa. Il 67% delle persone nel Regno Unito dicono di credere in Dio o in qualche potere superiore e il 75% dice di aver pregato almeno qualche volta nella propria vita”. A commentare l’ultima indagine della televisione di stato britannica sullo stato della fede in Gran Bretagna è Citra Abbott portavoce della Conferenza episcopale cattolica di Inghilterra e Galles. L’indagine della Bbc è stata condotta tra diecimila persone in dieci Paesi nel mondo ed ha concluso che il Regno Unito é il Paese più ateo. La Gran Bretagna è arrivata agli ultimi posti nella classifica sulla fede religiosa. Secondo la portavoce “è vero che la fede nel Regno Unito ormai non segue più le forme tradizionali, frequentazione di una chiesa o appartenenza a una certa comunità religiosa, ma questo non significa che sia scomparsa”. Il fatto che “la gente pensi a Dio almeno qualche volta nella propria vita è molto significativo, è un primo passo di aperture verso il Creatore”. Per Abbot “in Gran Bretagna esistono ormai forme diverse di spiritualità e religione, alcune lontane dal cristianesimo”. “È un segno dice – che si cerca di dare un senso alla propria vita e questa ricerca dovrebbe portare a Dio”. “Molti che hanno una forte fede oggi possono avere attraversato periodi nei quali non credevano. Nessuno può sostenere che essi sono meno credenti di coloro che non hanno mai lasciato la loro fede”, è il commento della “Chiesa di Inghilterra” all’inchiesta della Bbc. Al primo posto nella classifica messa a punto dalla Tv vi è la Nigeria dove il 98% degli intervistati sostiene di avere sempre creduto in Dio, l’Indonesia è seconda con il 97% di credenti, in Gran Bretagna soltanto il 46% ha detto di avere sempre creduto in Dio. Il Regno Unito è arrivato penultimo anche per frequentazione di funzioni religiose, con soltanto un quinto della popolazione che pratica la propria religione con regolarità.