Aiuti all’Iraq” “

La Commissione Europea ha adottato il 4 marzo un programma di azione per la ricostruzione dell’Iraq. Gli aiuti di Bruxelles, che ammontano a 160 milioni di euro per l’anno in corso (oltre 40 milioni sono già stati stanziati nel 2003), saranno erogati per progetti ed iniziative che concernono tre priorità fondamentali. Innanzitutto la ricostituzione e il miglioramento dell’offerta di servizi pubblici (lotta contro la mortalità infantile e la malnutrizione; promozione dei servizi sanitari di base, approvvigionamento idrico e accesso all’istruzione). La seconda priorità è il miglioramento dei mezzi di sussistenza e la lotta contro la povertà (la lotta alla disoccupazione, in quanto fattore primario di tensione sociale, sarà finanziata con 60 milioni di euro). I progetti verteranno sullo sviluppo del settore agricolo, sull’imprenditoria privata e sulla creazione di un sistema di protezione sociale. Ultimo punto, il rafforzamento della gestione degli affari pubblici, della società civile e dei diritti dell’uomo. I 10 milioni stanziati integrano i programmi dell’Onu e della Banca Mondiale relativi all’ammodernamento dell’amministrazione pubblica irachena. Gli stanziamenti per le tre priorità saranno erogati in maniera progressiva a seguito di accordi tra l’Esecutivo Ue, le autorità autoctone irachene e le amministrazioni temporanee sotto l’egida delle Nazioni Unite attualmente instaurate in Iraq.