Austria: rendere visibili le radici cristiane dell’Europa” “

“Gli innumerevoli santi europei hanno reso il Vangelo visibile nel Continente”: lo ha affermato il card. Christoph Schönborn, presidente della Conferenza episcopale austriaca, nel corso della celebrazione eucaristica comunitaria dei vescovi svoltasi il 9 marzo a Eibnitz. La Conferenza episcopale è riunita in questi giorni in assemblea plenaria a Seggauberg. Tra i temi in discussione, assume particolare rilevanza la Giornata dei cattolici mitteleuropei (Mekt), che verrà discussa sotto l’aspetto sia spirituale che organizzativo; secondo Schönborn, “lo slogan del Mekt: ‘Cristo – Speranza dell’Europa’”, è una risposta alla “grande nostalgia di maestri autentici della vita cristiana”. Al termine della funzione, i vescovi hanno incontrato rappresentanti del mondo ecclesiastico, politico, economico, culturale e dei media. Nel corso di quest’incontro, il presidente della dieta regionale della Stiria, Reinhold Purr, ha fatto riferimento all’imminente allargamento dell’Ue, evidenziandone come conseguenza “il compito di rendere più visibili le radici cristiane dell’Europa”. Il sovrintendente evangelico Hermann Miklas, in qualità di presidente del forum ecumenico delle Chiese cristiane ha dichiarato che “dall’ecumenismo, l’Europa che cresce insieme può imparare tanto: la cautela e la pazienza nel rispetto reciproco”.