SPAGNA" "

Contare su tutti” “

Messaggio dei vescovi” “” “

“Nella nuova tappa politica che si apre dopo le elezioni del 14 marzo, le autorità legittime possono contare sulla collaborazione di tutti nel compito assolutamente prioritario della lotta contro il terrorismo. I cattolici la offriranno senza nessuna perplessità, portando il coraggio forte che si alimenta di una speranza che non si offusca”. È la dichiarazione dei vescovi spagnoli – in una nota del Comitato permanente della Conferenza episcopale spagnola intitolata “Speranza contro il terrorismo”, resa nota oggi – all’indomani degli attentati terroristici a Madrid e delle elezioni politiche. Riuniti nella consueta sessione ordinaria del Comitato permanente i vescovi si rivolgono direttamente “ai cattolici e a tutti gli spagnoli”: “È molto grande il dolore di molte famiglie, del popolo di Madrid e di tutta la Spagna. Però la sofferenza non dovrebbe aprire la strada alla paura incontrollata né allo scoraggiamento. Il terrorismo sofferto dalla nostra società da troppi anni, può minacciarci ora anche da altre istanze e luoghi. Pretende, come sempre, di estendere la paura e l’odio tra tutti per piegare le volontà e sottomettere la società e lo Stato ai propri fini. Non li raggiungerà se non cediamo ai suoi ricatti e manteniamo l’animo sereno, compresa la magnanimità verso il perdono”. “Non si può negoziare con il terrorismo – sottolineano -, in modo che le sue azioni criminali ottengano profitti sociali o politici. I terroristi risponderanno dei propri crimini davanti alla giustizia umana e davanti a quella di Dio”. La risposta degli spagnoli di fronte al terrorismo, osservano i vescovi spagnoli, “è stata ammirevole in numerosi gesti concreti di aiuto e vicinanza alle vittime, dimostrando che l’amore è più forte dell’odio e della morte”. I vescovi informano anche che quasi tutte le Conferenze episcopali hanno fatto sentire la loro vicinanza, mentre il Papa “ha seguito e segue da vicino l’accaduto”.