Germania, laici tedeschi e antisemitismo” “

I problemi economici nelle diocesi, la questione del lunedì di Pentecoste come giornata di celebrazioni ecumeniche, l’allarme per l’antisemitismo in Europa, le imminenti elezioni del Presidente della repubblica e la condanna degli attentati di Madrid: sono i temi affrontati da Hans Joachim Meyer, presidente dello Zdk, Comitato centrale dei cattolici tedeschi, il 19 marzo davanti alla commissione centrale, organo che coordina i lavori dell’associazione dei laici tedeschi. Meyer ha espresso preoccupazione per la situazione delle diocesi tedesche, molte delle quali devono affrontare drastici tagli economici, e ritiene “irrinunciabile” un intervento della Conferenza episcopale per “sostenere i singoli vescovi locali nei loro rispettivi compiti”. Sull’antisemitismo, in occasione della settimana della fratellanza, Meyer ha messo in guardia dal nuovo diffondersi del fenomeno in Germania e in Europa. “Questo cosiddetto nuovo antisemitismo è altrettanto pericoloso in quanto si richiama per lo più ai conflitti in Medio Oriente e si presenta come parte integrante di una contrapposizione politica”, ha dichiarato Meyer spiegando che “mettere in discussione, espressamente o di fatto, il diritto all’esistenza e gli interessi vitali dello Stato di Israele supera la soglia dell’antisemitismo”. Sugli attentati di Madrid, Meyer ha invitato ad instaurare un “dialogo ancora più intenso”, volto ad evitare il “divario che rischia attualmente di dividere il mondo”.