Rock, jazz e tecno per l’inno europeo ” “

Alla vigilia dell’allargamento, la questione dei simboli diventa di primaria importanza per l’Europa. Nel processo di integrazione, infatti, occorrono dei riferimenti condivisi che traducano in pratica il concetto di “unità nella diversità”. A questo scopo l’Unione sta cercando di valorizzare la bandiera blu con le dodici stelle, l'”Inno alla gioia”, la data del 9 maggio (Dichiarazione Schuman, Festa d’Europa) e persino la moneta unica. Dal canto suo il Consiglio d’Europa (45 Stati aderenti, 800 milioni di cittadini, sede a Strasburgo) ha prodotto e messo in vendita un cd con la versione hip hop mondiale dell’inno europeo. Il cd, intitolato “Variations”, contiene numerose versioni musicali dell'”Ode” di Beethoven: orchestra sinfonica, organo, piano (classico e jazz), chitarra rock, violino jazz, tecno. “Inizialmente concepito come strumento di lavoro per giornalisti radio e Tv operanti su tematiche europee – spiegano i responsabili della comunicazione nella sede di Strasburgo -, questo cd ha visto accrescere le richieste da parte di un pubblico non professionista e il Consiglio ne ha deciso la diffusione fra i cittadini”. Il cd è a disposizione presso Waterpipe Records a Friburgo (Germania), al prezzo di 12,90 euro. Il cofanetto contiene anche una pubblicazione con la descrizione delle origini dell’inno e della bandiera europei, simboli adottati dapprima dal Consiglio d’Europa e, nel 1986, condivisi con l’Unione europea.