Quale nesso può esistere tra fisioterapia e devozione popolare? Nel Sud della Spagna, durante le processioni popolari, si sono dovute abilitare delle unità di fisioterapia di emergenza per guarire le lesioni dei membri delle Confraternite a causa dello sforzo fisico di sostenere i “passi” della Settimana Santa, ossia le statue e le raffigurazioni delle scene della vita di Gesù e Maria. I fisioterapisti hanno così dovuto accudire, in pochi giorni, più di 1800 persone in Andalusia. “I cosiddetti “costaleros” o confratelli, gli uomini e le donne che sostengono sulle spalle le enormi immagini sacre – spiega l’ osteopata Montserrat Altamir -, devono allenarsi prima per stare in forma fisica perfetta”. Le lesioni sono tante: crampi, contratture, dolori articolari, lombaggine, cervicali… Non tutti possono essere “costaleros”, avverte Altamir: “le persone con problemi di glucosio o gli ipotesi devono evitarlo, visto che un attacco in mezzo a una processione potrebbe risultare fatale”.