"Stringere i tempi per la Costituzione"” “

Bertie Ahern, presidente di turno del Consiglio europeo, ha preso carta e penna e ha indirizzato nei giorni scorsi un accorato appello ai capi di Stato e di Governo dei Venticinque affinché si proceda con convinzione verso l’approvazione della Costituzione. Il premier irlandese chiede un impegno fermo e costruttivo, volto a superare i problemi che ancora ostacolano il cammino della Magna Charta dell’Unione, portando in sede di Conferenza intergovernativa solo i nodi essenziali. Dopo aver ringraziato i colleghi per il lavoro svolto durante il summit di primavera (Bruxelles, 25 e 26 marzo), in cui s’era convenuto sulla necessità di raggiungere un accordo sul Trattato entro giugno, Ahern afferma: “Noi abbiamo ora la responsabilità comune verso i nostri cittadini di fare in modo che questo impegno sia rispettato. Per questo dobbiamo lavorare insieme con uno spirito di compromesso e di flessibilità”. Un ruolo decisivo dovrà essere svolto, in questa direzione, dal Consiglio dei ministri degli affari esteri (la cui prossima riunione è fissata per il 26 aprile), così da snellire i dossier rimasti aperti. Ahern ha inoltre annunciato colloqui bilaterali con i colleghi premier dell’Unione in vista del Consiglio europeo di metà giugno. “Ho la ferma convinzione – conclude Ahern – che finché continueremo a lavorare insieme e con spirito positivo, noi riusciremo ad accordarci, da qui a giugno, su una Costituzione europea che potremo consegnare ai nostri parlamenti e ai nostri popoli”.