Lituania: no all’educazione sessuale dei ragazzi” “

A seguito di un incontro svoltosi nei giorni scorsi a Vilnius fra il card. Audrys J. Backis e Arturas Zuokas, rispettivamente arcivescovo e sindaco della capitale lituana, è stato cancellato il programma di educazione sessuale per adolescenti, intitolato “Servizi amici dei giovani in Lituania” e sostenuto dalle Nazioni Unite. L’incontro è il risultato di una petizione indirizzata da oltre cento genitori e dallo stesso arcivescovo a Zuokas, interpellato “in qualità di sindaco e di padre di famiglia”, al quale il presule ha chiesto di “riconsiderare la realizzazione” del progetto che “fornisce un’impropria educazione sessuale e demolisce i valori familiari tradizionali”. Per il card. Backis, il programma “misconosce i diritti e le responsabilità dei genitori stabiliti dalla legge della Repubblica lituana”. Anche gli psicologi e i pedagogisti presenti all’incontro hanno espresso parere negativo sul progetto. Il sindaco di Vilnius lo ha criticato per la sua “tendenza ad emarginare il ruolo educativo dei genitori”, e ne ha denunciato “l’approccio educativo che prevede di trattare l’argomento in modi quasi simili per i bambini di dieci anni e i ragazzi di più di venti”. Motivi per i quali il programma è stato annullato.