Romania: visita di Kasper al Patriarca Teoctist” “

Il card. Walter Kasper, presidente del Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani, è stato la settimana scorsa in Romania, per ricevere la laurea “Honoris Causa” che le è stata offerta dall’Università “Babes-Bolyai” di Cluj-Napoca. Nel corso del suo soggiorno in Romania il rappresentante vaticano ha incontrato il Patriarca Teoctist, della Chiesa ortodossa romena. La presenza del Card. Kasper in Romania ha suscitato molto interesse da parte dei giornalisti. In una conferenza stampa organizzata nella sede dell’Eparchia greco-cattolica di Cluj-Gherla, il cardinale ha sottolineato che “la Romania è un paese molto importante nel contesto ecumenico, è un paese ponte tra l’Est e l’Ovest, un paese ortodosso, dunque orientale, ma anche latino nello stesso tempo”. Il cardinale ha anche ricordato che la Romania è stato “il primo paese a maggioranza ortodossa che ha ricevuto il Santo Padre”. “Avete qui – ha aggiunto – la Chiesa ortodossa, la Chiesa romano-cattolica, la Chiesa greco-cattolica, le Chiese di tradizione protestante, dunque avete tutte le grandi Chiese cristiane. Questa presenza costituisce per voi una sfida, quella di creare un modello di convivenza che può essere seguito dagli altri”. Riferendosi poi al processo di retrocessione da parte della Chiesa ortodossa dei beni presi alla Chiesa greco-cattolica, il cardinale ha affermato che “devono essere restituite le chiese e gli edifici che sono fondamentali per l’attività pastorale attuale; non tutte, ma quelle che sono necessarie per le celebrazioni liturgiche e gli edifici per la formazione del clero”. “Questo principio è sostenuto dal principio generale della libertà religiosa: ogni culto deve avere la possibilità di svolgere la sua attività in modo normale, come anche di formare gente per questa attività”, ha aggiunto il cardinale, ricordando l’esempio del Metropolita ortodosso Nicolae Corneanu, di Banat, il quale ha retroceduto alla Chiesa greco-cattolica tutti i beni che si trovavano nella sua amministrazione.