È stato presentato nei giorni scorsi a Bruxelles un rapporto sul futuro dell’Unione, dal titolo “Costruzione di un’Europa politica”, che si iscrive nel quadro dei contributi al dibattito in seno alla Conferenza intergovernativa chiamata a redigere la Costituzione per l’Europa dell’allargamento. Il documento, che porta la firma dell’ex-ministro francese delle finanze Dominique Strauss-Kahn, di Tito Boeri, dell’ex-presidente della Bundesbank Hans Titmeyer e del Premio Nobel portoghese Josè Saramago, contiene 50 proposte per permettere il “passaggio all’Unione politica, necessario per affrontare le sfide del futuro”. Partendo dalla certezza – che è anche un campanello d’allarme per l’Unione – che nei prossimi 30-50 anni si parlerà di “polo americano, di polo cinese, di polo indiano e forse di polo brasiliano”, senza alcuna certezza dell’esistenza di un blocco europeo compatto, il rapporto propone il potenziamento della politica euromediterranea, lo sviluppo della politica industriale e della ricerca, il rafforzamento del modello sociale europeo nonché l’incremento del bilancio dell’Unione.