“Il voto per il nuovo Parlamento europeo carica le nostre spalle della responsabilità di essere adeguatamente preparati” così da “esprimere la scelta, con una coscienza ben formata, per chi potrà dare il massimo contributo al bene comune”. È quanto si legge nel messaggio che mons. Joseph Merciega, arcivescovo di Malta, mons. Nicholas J. Cauchi, vescovo di Gozo, e mons. Annetto Depasquale, vescovo ausiliare di Malta, hanno inviato nei giorni scorsi agli elettori. In particolare i presuli richiamano il dovere dei cristiani, per i quali “il voto è uno strumento per sostenere chi è pronto a lavorare con impegno per un’Europa costruita sui valori cristiani”. “Per gli elettori cristiani di Malta, poi, – proseguono i vescovi il voto è anche un mezzo per assicurarsi che i rappresentanti prescelti offrano un’energica testimonianza del patrimonio di valori cristiani del nostro Paese” schierandosi a difesa “della vita umana dal concepimento alla morte naturale dicendo no all’aborto e all’eutanasia” e “sostenendo il matrimonio e l’unità della famiglia”. Ulteriori priorità, “l’impegno per la giustizia, la solidarietà, la pace e la protezione dell’ambiente”. Un appello a “votare in maniera responsabile secondo coscienza” conclude il messaggio. “Per il cristiano ciò significa agire alla luce del Vangelo e dell’insegnamento della Chiesa rimarcano i presuli . Al primo posto il bene comune”; per questo occorre scegliere “candidati di grande onestà e integrità morale e professionale”.