Croazia: il card. Bozanic sull’informazione ” “

“Il problema non è tanto quello delle relazioni tra Chiesa e media, quanto quello di come presentare gli avvenimenti al pubblico nel modo più obiettivo. C’è sempre il rischio di esibire o fare caricature. La questione più importante è la correttezza dell’informazione”. Con queste parole il card. Josip Bozanic, arcivescovo di Zagabria e presidente della Conferenza episcopale croata, ha risposto ai giornalisti durante la sua visita alla redazione del giornale laico “Vecernji list”, dove è stato invitato domenica 23 maggio, in occasione della Giornata mondiale della comunicazioni sociali. Per il card. Bozanic “solo su un’informazione corretta si costruisce la credibilità dei media. Certamente – ha aggiunto – vi è pure la questione della credibilità della Chiesa, che si basa sull’insegnamento e la testimonianza concreta, ma i problemi nascono quando le cose vengono distorte”. Conversando con i giornalisti, l’arcivescovo ha riferito di un suo recente colloquio con il presidente della Commissione europea Romano Prodi, incontrato a Stoccarda durante l’incontro dei movimenti cristiani europei e secondo il quale “la Croazia sta procedendo bene nel cammino verso l’Europa”. “Il sostegno al nostro Paese – ha affermato il card. Bozanic – dipende da Stato a Stato, e soprattutto dalla familiarità con la nostra situazione. I media esercitano una grande influenza sulle persone, indipendentemente dal fatto che siano ecclesiali o no”. Sui rapporti della Chiesa con le autorità civili nazionali l’arcivescovo ha detto che “la Chiesa è sempre pronta al dialogo, indipendentemente dai partiti al potere. Essa non ha mai influenzato direttamente – e mai lo farà – le istituzioni, ma è sempre disponibile ad esporre e spiegare le proprie posizioni”.