Bulgaria: "no" a eutanasia e clonazione ” “

“Ritengo il divieto dell’eutanasia e della clonazione un bel successo per chi in Bulgaria lotta e si impegna a favore della vita umana”. Esprime soddisfazione il presidente della Conferenza episcopale bulgara mons. Hristo Projkov per l’approvazione, in Parlamento, della legge sulla salute che vieta di fatto eutanasia e clonazione. “È un passo serio – dice al Sir – quello compiuto dal Parlamento e devo dire che tanti deputati condividono la difesa della vita a partire dal concepimento fino all’ultimo momento. È significativo proteggere la vita specialmente nei nostri tempi quando è debole e spesso viene messa in pericolo. Cerchiamo di custodirla e di apprezzarla perché la vita è un dono di Dio”. Eutanasia e clonazione sono state fortemente discusse nella società bulgara e anche la Chiesa cattolica bulgara ha espresso la sua posizione così come l’Associazione dei medici cattolici presso l’Esarcato dei cattolici di rito bizantino. Le proposte di applicare l’eutanasia su richiesta del paziente o dei suoi parenti sono state respinte dal Parlamento per il quale “tale atto è contrario e inaccettabile”. Rappresentanti della Conferenza episcopale bulgara hanno avuto colloqui con alcuni dei deputati per dichiarare la posizione della Chiesa cattolica. Stessa posizione è stata espressa anche dalla Chiesa ortodossa bulgara.