Finlandia: Wrobel "per la Chiesa inizia una nuova era"” “

“Con la legge sulla libertà religiosa dello scorso anno, per la Chiesa cattolica in Finlandia è iniziata una nuova era”: a parlare è mons. Josef Wrobel, vescovo di Helsinki, interpellato dal Sir all’indomani delle elezioni europee. “Non solo c’è il pieno riconoscimento giuridico della libertà religiosa – spiega mons. Wrobel -, ma è aumentata anche la stima e considerazione da parte delle istituzioni e dell’opinione pubblica. Oggi ad esempio è possibile fare catechesi nelle scuole e non siamo più oggetto di critiche e attacchi”. “Rimane invece il fatto – aggiunge – che siamo una Chiesa povera, che non riceve i proventi delle tasse ecclesiastiche come invece fanno la Chiesa luterana e quella ortodossa, riconosciute come Chiese statali”. Mons. Wrobel fa notare che oggi la Chiesa cattolica entra anche nei dibattiti pubblici e che “l’autorità morale del Papa sta crescendo”. Ma nella società finlandese in generale, puntualizza, “il grande liberalismo, dal punto di vista etico, si manifesta sia in ambito dell’etica sessuale e matrimoniale, con l’introduzione delle unioni omosessuali, sia in campo bioetico e biomedicale, ad esempio con la clonazione a scopo terapeutico”.