In un comunicato congiunto, le Chiese tedesche, nella persona dell’incaricato del Consiglio della Chiesa evangelica tedesca (Ekd), Stephan Reimers, e di Karl Jüsten, direttore del commissariato dei vescovi tedeschi, si sono espresse sull’approvazione della nuova legge sull’immigrazione da parte del Bundestag (parlamento federale tedesco). Le Chiese salutano il fatto che “tutte le forze coinvolte abbiano mostrato la disponibilità al compromesso per una questione così importante per la nostra società”, sottolineando la presenza nella nuova legge di “importanti miglioramenti a livello umanitario”, sebbene la svolta nel diritto sull’immigrazione “sia stata realizzata solo sporadicamente”. Le Chiese approvano l’estensione della tutela (anche ai casi di guerra civile in cui non vi sia violenza da parte di istituzioni statali) e le nuove disposizioni in materia di diritto al ricongiungimento che spostano l’età limite per il ricongiungimento dei figli dai 16 ai 18 anni.