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XX Gmg: si cercano alloggi ” “per i giovani e volontari per l’organizzazione” “” “
In piena estate si moltiplicano gli eventi promossi nell’ambito della preparazione della Gmg di Colonia. Presentiamo una rassegna delle iniziative avviate in queste ultime settimane nelle diocesi tedesche sulle diverse attività legate all’organizzazione di Colonia 2005. Volontari e alloggi cercasi. Nel sito ufficiale della Gmg si diffondono gli appelli alla partecipazione e alla collaborazione per la riuscita dell’evento per il quale è prevista la partecipazione di circa 800.000 giovani da tutto il mondo. “Volunteer now!” è lo slogan con cui si cercano 20.000 volontari da tutto il mondo, da impiegare per le varie attività logistiche della Gmg. L’ufficio della Gmg cerca altre 1.200 responsabili per la formazione dei gruppi di volontari e 120 “volunteer support manager” per l’accompagnamento, il supporto e la motivazione a livello pedagogico dei gruppi internazionali. I volontari dovranno avere 18 anni compiuti entro l’agosto del 2005 ed è richiesta la conoscenza del tedesco o dell’inglese. All’appello si può aderire on-line. Sono oltre 500.000 i posti letto necessari per accogliere i giovani nell’area di Colonia: di questi, circa 80.000 dovranno essere reperiti presso privati. Per questo, l’arcidiocesi ha avviato il 1° luglio l’azione “Cercasi alloggi”. “Aprite i cuori e le case!”: questo l’appello rivolto ai privati dal card. Joachim Meisner, arcivescovo di Colonia, nel corso della conferenza stampa svoltasi simbolicamente in una tenda piantata nel giardino del palazzo arcivescovile. “Offrite un alloggio, mettete a disposizione una parte della vostra casa ai giovani ospiti da tutto il mondo!”, ha proseguito Meisner. “I giovani portano con sé il materassino e il sacco a pelo; hanno bisogno solo di una cosa: trovare un alloggio”. Secondo Heiner Koch, segretario generale della Gmg “nell’incontro con i giovani di tutto il mondo sta l’opportunità di dare un impulso vitale ai nostri giovani e alla nostra Chiesa. Vogliamo dare ai nostri ospiti tutto ciò che siamo e abbiamo. Siamo certi che riceveremo molto di più dai nostri ospiti, soprattutto attraverso la loro fede”. La Croce in discoteca. La Croce della Gmg continua ad attraversare la Germania; e a Fulda, nell’ex Germania Est, il 5 giugno ha sostato in un posto particolare: nella discoteca Kreuz (in tedesco, “croce”). La sera dell’ingresso della Croce in discoteca, dedicata normalmente alla musica heavy metal e gothic, invece delle poche decine di persone previste, si sono presentate in discoteca centinaia di giovani venuti da varie parti della Germania, che avevano sentito parlare dell’evento. Successivamente, dal 20 al 30 giugno, la Croce ha attraversato la diocesi di Hildesheim, accompagnata da una serie di eventi, persino una traversata in canoa. Tra i diversi luoghi visitati dalla Croce anche l’ex campo di concentramento di Bergen-Belsen. Un altro luogo della memoria delle atrocità naziste è stato scelto simbolicamente per il passaggio della Croce: infatti, l’8 luglio i giovani della diocesi di Würzburg hanno consegnato la Croce ai giovani della diocesi di Eichstätt a Norimberga, nell’area della dieta del Terzo Reich, per dare un segno di riconciliazione. Un incontro che si è svolto leggendo passaggi delle leggi di Norimberga, approvate nel 1935 per discriminare gli ebrei, e passi della Bibbia in cui si parla di discriminazione e di divisione. Il 16 di luglio, la Croce ha fatto il suo ingresso nella diocesi di Regensburg, accolta dal vescovo mons. Gerhard Ludwig Müller. Lo scorso 17 luglio la Croce è stata portata nella piazza del duomo di Regensburg per la “Cross-light-night”, la giornata della gioventù diocesana, che si svolge ogni 5 anni. Una Gmg di solidarietà. Sono tantissime le attività svolte dalle diverse diocesi per fare della Gmg un’occasione di solidarietà, particolarmente per finanziare la partecipazione all’evento di giovani di altri Paesi. Il 5 giugno scorso si è conclusa la prima fase di “Gimme5ive”, iniziativa di solidarietà organizzata nella diocesi di Münster per raccogliere fondi per finanziare il viaggio a Colonia per giovani dell’Asia, dell’Africa, del Sud America o dell’Europa orientale. “Mi ha colpito il fatto – afferma mons. Reinhard Lettmann, vescovo di Münster – che in molte comunità parrocchiali si siano uniti diversi gruppi. Da ciò possiamo imparare molto!”. Nelle parrocchie di Essen-Dellwig, per consentire la partecipazione alla Gmg a 50 giovani della parrocchia di Sukovac in Bosnia, i giovani organizzano da tempo diverse azioni per raccogliere fondi: da brunch e cenette a lume di candela (“Candle Light Dinner”), alla vendita di gadgets e vino della prima comunione, imbottigliato con etichette speciali. C’è anche un sito che illustra le attività e cerca sponsor: www.hejo4bosnia.de.