Un ringraziamento ufficiale da parte di Alan Hilliard, della Commissione episcopale irlandese per gli emigrati, è giunto durante il pranzo ufficiale dell’Associazione tifosi Celtic Club, a Dublino, lo scorso 9 luglio. Il ringraziamento ha fatto seguito a una donazione caritatevole della stessa associazione in favore del Sia Campaign, un fondo destinato al supporto economico degli irlandesi più bisognosi all’estero. Il fondo, nato nel febbraio di quest’anno sotto la spinta del vescovo di Derry, mons. Seamus Hegarty, ha già raccolto una cifra vicina ai 300 mila euro. “Porgo i miei più sentiti ringraziamenti alla vostra associazione ha detto Hilliard grazie per non aver dimenticato questa causa, grazie per mantenere salda la fede”. “Uno dei più grandi crimini ha continuato Alan Hilliard è l’oblio, dimentichiamo il duro lavoro delle generazioni passate, le stesse che ci regalarono grandi club calcistici e sportivi e grandi società. Colgo in voi la ripresa dello stesso spirito del fondatore del Celtic, il padre marianista Walfrid Kerins”. Padre Kerins, infatti, decise di allestire la squadra del Celtic per raccogliere fondi da destinare ai bambini più poveri, quando la fame colpì duramente gli immigrati irlandesi a Glasgow, in Scozia. Kerins, nato nel 1840 a Ballymote, nella contea di Sligo, visse in Scozia alla fine dell’Ottocento, quando il gioco del calcio cominciava ad appassionare i lavoratori e le classi più povere. Kerins non rimase insensibile a quel fenomeno che sempre più stava prendendo piede tra la working-class e sulla spinta dell’Edinburgh Irish Catholic Club decise che anche per Glasgow era tempo di allestire una propria squadra. Il Celtic football and Athletic Club nacque il 6 novembre 1887, grazie ai finanziamenti di filantropi sensibili alla causa dei cattolici e a veri e propri gruppi di volontari che, nel giro di poco tempo, crearono un campo da calcio con tribune per gli spettatori. Padre Walfrid diede un grande contributo all’educazione e al sostentamento dei ragazzi più poveri nell’East End della città, provvedendo a una raccolta di sottoscrizioni per il sostegno del club e la distribuzione di pasti gratuiti ai giovanissimi giocatori.