Eurostat, l’Ufficio statistico dell’Unione europea, ha lanciato nei giorni scorsi una provocazione che nasconde tuttavia un grido di allarme nei confronti degli Stati membri. A parere di Eurostat, infatti, nessuno sarebbe oggi in grado di affermare con precisione il numero delle persone che abitano nell’Unione europea. Il dato appare ancora più sconcertante se si considera che – anche a seguito della crisi della “mucca pazza” e dei rigorosi controlli che ne sono derivati, i servizi statistici della Commissione dispongono di cifre esatte in merito al numero di bovini presenti sul territorio comunitario. Nel corso degli ultimi decenni, infatti, le autorità nazionali e comunitarie si sono concentrate soprattutto sul perfezionamento degli indicatori statistici nel settore ambientale, nel settore dell’innovazione e delle nuove tecnologie, trascurando gli indicatori demografici. L’apertura delle frontiere interne e la crescita del numero di immigrati rendono necessario l’impegno degli Stati per censire gli oltre 342 milioni di cittadini europei.