prima pagina" "
Alcuni "ipse dixit" alla seduta ” “costitutiva del Parlamento europeo” “
Si è svolta a Strasburgo dal 20 al 22 luglio la prima sessione plenaria del nuovo Parlamento europeo (Pe) nato dalle elezioni dello scorso giugno, il primo con 732 deputati in rappresentanza dei 25 Paesi dell’Unione, alla guida del quale il 20 luglio è stato designato il socialista spagnolo Josep Borrell. Nel fittissimo calendario dei lavori non sono mancati scambi di battute e distensive note di colore. Eccone alcune. LA FOTO DI FAMIGLIA. Il tedesco HANS-GERT POETTERING, presidente del gruppo del Partito popolare europeo (Ppe), nel suo intervento all’Europarlamento sul bilancio della Presidenza irlandese, ha affermato che questa ha proceduto in modo “mirato, efficiente e simpatico”, e ha concluso con un’osservazione sulla “foto di famiglia” al termine di ogni Consiglio europeo. I presidenti del Parlamento e della Commissione appaiono sempre molto distanti; “essi dovrebbero invece apparire sempre al centro della foto, e non si tratta di una mera questione protocollare” ha detto. Il presidente uscente della Commissione ROMANO PRODI ha replicato affermando che “sebbene essere al centro della fotografia sia importante, si può anche restare ai due lati abbracciando gli Stati dell’Unione, il che può assumere un significato politico ancora più forte”. UNA COPPA DI CHAMPAGNE E METAFORE ALATE. La Presidenza irlandese ha “trasmesso un’importante eredità a quella olandese: la Costituzione europea” ha dichiarato l’inglese GRAHAM R. WATSON, dell’Alleanza dei democratici e liberali per l’Europa (Adle), intervenendo al dibattito seguito alla presentazione del programma di attività della presidenza olandese da parte del primo ministro Jan Peter Balkenende. Promettendo il sostegno dell’Adle alla campagna a favore della Costituzione ed esprimendo l’auspicio che ogni governo europeo sia su questa linea ha aggiunto: “Se non riusciamo a venderla, non è valsa un’unica coppa di champagne al Justus-Lipsius” (l’edificio sede del Segretariato generale del Consiglio dell’Ue, ndr). UN’OPERA D’ARTE E GENTILEZZE PARLAMENTARI. Facendo riferimento a una mostra di artisti europei in corso all’Aja, il Primo ministro olandese, Jan Peter Balkenende ha affermato che, alla luce della scarsa affluenza alle urne, “l’Europa non è un’opera d’arte per i cittadini. Vi sono gruppi che esprimono scetticismo riguardo all’integrazione europea e diverse critiche sono rivolte al progetto europeo”. MONICA FRASSONI del gruppo dei Verdi, ha esordito ringraziando la Presidenza irlandese “per il modo sorridente ed elegante” con cui ha condotto il semestre, ma ha rilevato che il ministro degli Esteri Roche non ha mai risposto alle questioni che la rappresentante dei verdi gli aveva rivolto. Hans-Gert POETTERING del gruppo Ppe ha ringraziato la Presidenza irlandese, che ha proceduto in modo “mirato, efficiente e simpatico” ed ha esteso i suoi ringraziamenti al Presidente del Parlamento uscente Pat Cox. BRIAN CROWLEY (Uen) ha detto che “il momento più commovente del semestre è stato quando le dieci bandiere dei nuovi Stati membri si sono innalzate nella residenza del Presidente irlandese…”. SUI LIBRI DI STORIA MA… il deputato polacco Ryszard CZARNECKI (Ni) ha esordito dicendo che “la Presidenza irlandese finirà sui libri di storia come quella che ha reso possibile il più grande allargamento dell’Unione”. Facendo riferimento al primo Ministro irlandese che aveva parlato di nuova Europa, ha esclamato: “ma noi esistiamo da 1000 anni! Semmai, lei parli della nuova Unione europea”. METAFORE CALCISTICHE. JEAN CLAUDE MARTINEZ (Ni) nel suo intervento ha esordito dicendo: “Presidente Barroso, se il Portogallo di Figo non ha potuto vincere la coppa d’Europa, riuscirà il Portogallo di Barroso a vincere la Commissione europea?”.