"Assistenza esterna": l’Unione rivede gli strumenti” “

La Commissione mette ordine nel sistema finanziario rivolto all’assistenza esterna. “Al momento – spiegano gli esperti di Bruxelles – l’Unione agisce tramite programmi su base regionale, come Tacis, Cards e Meda, e un alto numero di strumenti su base tematica, destinati, ad esempio, al sostegno della democrazia o ai diritti umani. Solo nell’area mediterranea e mediorientale, l’Unione svolge le sue operazioni di cooperazione e assistenza tramite non meno di tredici programmi differenti. La gestione efficace di un insieme così complesso, è diventata quindi, nel corso degli anni, sempre più difficoltosa”. D’ora in avanti lo “strumento di pre-adesione” sarà destinato ai paesi candidati (per ora Turchia e Croazia) e ai potenziali candidati, fra cui i Balcani occidentali. Lo “strumento per il vicinato e il partenariato” riguarderà gli Stati che partecipano alla politica di vicinato dell’Unione, come Ucraina e Bielorussia. Lo “strumento di cooperazione allo sviluppo” sarà rivolto a tutti i Paesi non coperti dai due precedenti strumenti, mentre quello per la “stabilità” riguarderà “la lotta contro le crisi e l’instabilità nei paesi terzi, la sicurezza nucleare, la lotta contro il traffico di armi, il crimine organizzato e il terrorismo”. Infine lo “strumento per gli aiuti umanitari” e quello per l'”assistenza macro-finanziaria” saranno gli unici rimasti del vecchio sistema a rimanere in funzione.