ecumenismo" "
Nel mese di settembre è stato diffuso in diversi Paesi europei il tema della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani che come ogni anno si celebra dal 18 al 25 gennaio: “Cristo, unico fondamento della Chiesa” (1 Corinzi 3, 1-23). Il tema e la riflessione che lo accompagna sono quest’anno frutto del lavoro di un gruppo ecumenico composto da membri del Comitato teologico del Consiglio ecumenico delle chiese in Slovacchia. Ne fanno parte le chiese vetero cattolica, riformata, cattolica, ortodossa, metodista, battista ed evangelica della confessione augustana. Nella introduzione i membri del Comitato ricordano che se prima del 1989 la gente evitava la chiesa, oggi “ha cominciato a rivolgersi a lei con importanti interrogativi sulla propria vita. Ciò significa che le chiese hanno dovuto imparare a rispondere e comunicare il Vangelo in questo nuovo contesto di ascesa”. È un contesto che chiede alle chiese di rivolgersi alla società il più unite possibili, in nome di Cristo, appunto come “unico fondamento della Chiesa” e nella consapevolezza dei doni che ciascuno ha. Alla luce di questa duplice dimensione, le Chiese pongono ai cristiani d’Europa una riflessione ed un interrogativo: “fino a che punto le tensioni fra di noi sono causate da differenze nella dottrina? Quanto orgoglio vi è ancora fra noi? Fino a che punto permettiamo che il desiderio di potere controlli le nostre azioni, invece di un desiderio e una prontezza a servire?”. In Slovacchia la Settimana di preghiera per l’unità è celebrata dalla maggior parte delle chiese. Il movimento cristiano giovanile slovacco organizza, dal 2003, speciali incontri ecumenici durante tutto il mese di gennaio. L’evento di maggior rilievo è la preghiera ecumenica cui partecipano i maggiori rappresentanti delle chiese cristiane coinvolte nel movimento ecumenico, insieme a esponenti della vita civile e politica. La celebrazione viene anche trasmessa in diretta dalla televisione di Stato, nel canale nazionale.