Si è svolta a Maribor lo scorso 29 settembre l’assemblea straordinaria della Conferenza episcopale slovena (Ces) nel corso della quale è stato eletto mons. Andrej Glavan come delegato al Sinodo dei vescovi che si terrà a Roma nell’ottobre 2005. La Ces ha inoltre approvato le risposte al questionario sulla diffusione dell’Esortazione apostolica Ecclesia in Europa nella Chiesa in Slovenia, richiesto in preparazione al Sinodo. All’ordine del giorno anche i messaggi di Giovanni Paolo II per la Quaresima e per la Giornata mondiale della gioventù (Colonia 16-21 agosto 2005), che saranno tradotti in sloveno; le questioni dello sport e della cura spirituale degli sportivi, dell’etica del turismo e dell’eutanasia. La Ces intende, al riguardo, promuovere una collaborazione più intensa con la cattedra di teologia morale dell’Università di Ljubljana. Ulteriori temi affrontati dai vescovi, la proposta del ministro per la Giustizia Zdenka Cedar sulla regolamentazione dello stato giuridico delle comunità rom presenti in Slovenia; l’iter formativo dei diaconi permanenti e l’eventualità di completarlo con il conseguimento della laurea breve in teologia. In merito alla rivendicazione della violenza subita dalle vittime della seconda guerra mondiale e del dopoguerra in Slovenia, argomento chiave nel complesso rapporto tra Chiesa e Stato, la Ces ha ribadito di non essere chiamata ad assumersi questo compito, per il quale esistono, invece, diverse organizzazioni civili istituite allo scopo di impegnarsi in un dialogo diretto con lo Stato. I vescovi intendono mantenere un ruolo “spirituale”, presiedendo le celebrazioni eucaristiche nei luoghi dei massacri in ricordo delle vittime e attraverso la preghiera per la riconciliazione del popolo sloveno.