I vescovi tedeschi contro la clonazione…” “

Un rifiuto chiaro a qualsiasi forma di clonazione degli embrioni umani viene ribadito dalla Conferenza episcopale tedesca, che il 20 ottobre – in occasione della ripresa degli incontri a livello di Nazioni Unite previsti dal giorno 21 in poi – ha diffuso un appello, a firma del suo segretario generale, padre Langendörfer, rivolto ai rappresentanti del governo federale tedesco. “Non è sufficiente tenere sotto osservazione la clonazione per ulteriori impianti”, affermano i vescovi, in quanto “deve essere vietata in maniera inequivocabile anche la clonazione di embrioni umani a fini di ricerca biomedica, la cosiddetta clonazione per ricerca”. Quest’ultima, proseguono “è contraria alla dignità e al diritto alla vita dell’embrione umano, utilizzarlo per trasferire il nucleo al fine di prelevarne le cellule staminali e ucciderlo quindi successivamente” Anche “la speranza di arrivare forse in questo modo a guarire malattie fino ad ora inguaribili non giustifica la strumentalizzazione e l’uccisione di forme umane di vita”, ribadiscono i vescovi. “Di contro”, si legge ancora, “devono essere perseguiti metodi di ricerca alternativi ed eticamente percorribili.” È per questo che, conclude il segretario dell’episcopato tedesco, ci si aspetta “di conseguenza che i rappresentanti del governo federale presenti alle consultazioni per il divieto alla clonazione presso le Nazioni unite, si esprimano a favore di un divieto a livello mondiale ed onnicomprensivo, che vieti quindi sia i cloni a fini riproduttivi sia quelli a fine di ricerca”.